Svezza che? (Parte Prima)

Al compimento del sesto mese, che ha coinciso con la settimana più calda dell’estate 2015, abbiamo dato il via allo svezzamento di Vittoria.
Da qualche settimana avevo già introdotto l’omogeneizzato di frutta a merenda tanto da farle prendere confidenza con il cucchiaino, ma dopo 2-3 cucchiaini mi faceva capire con vari sputazzi che non era di suo gradimento.
E siamo giunti alla famigerata prima pappa, quella che i pediatri consigliano di preparare con il brodino filtrato proveniente da 1 l di acqua, carota-zucchina-patata, e l’aggiunta di liofilizzati e creme senza glutine.

Ovviamente ho fatto di testa mia.

Dopo l’esperienza iniziale pessima di Leonardo 4 anni prima ho fatto tesoro degli errori e ho variato alcune cosette: come l’eliminazione dei ributtanti liofilizzati e sostituendoli subito con gli omogeneizzati. Ho filtrato il brodo e ho omogeneizzato la verdura cotta aggiungendone un paio di cucchiaini al brodo. Infine le creme senza glutine; ne ho acquistate subito due: la classica mais-tapioca e la novità del miglio (che ai tempi di Leo non c’era). Le ho alternate un giorno una, un giorno l’altra per variare il gusto e notando che Vittoria mangia molto più volentieri quella al miglio.
Dopo un paio di settimane dall’introduzione del pranzo ho cominciato ad abituarla anche al pasto serale, ovviamente non servendole di nuovo brodo e omogeneizzati, ma farina Lattea e frutta passata. Dopo la riluttanza iniziale ha accettato di buon grado anche la nuova pappa dolce ed ora l’attende con impazienza.
Tra pochi giorni introdurremo un po’ di pesce e la carne rossa e la pappa serale con formaggio o prosciutto.
Quello che ancora non riesco a darle, per un limite mio, è il cibo in mano da sgranocchiare. Il mio timore che si stacchi un pezzo e le vada in gola è troppo grande e non riesco proprio a lasciarla pasticciare come in realtà lei vorrebbe.
Se ripenso a Leonardo a 7 mesi compiuti lui già mangiava pane e piccoli pezzetti di verdura o prosciutto; il motivo lo riconduco all’uso del biberon e al ciuccio che hanno fatto si che imparasse già a masticare allenandosi con quelli.
svezzamento 6 mesi
Vittoria invece è allattata al seno e non usa il ciuccio, tira ancora fuori la lingua davanti a un “ostacolo”.
Come sempre penso che sia questione di tempo e abitudini, anche se al momento predilige sempre il latte di mamma, quando si avvicina l’ora della pappa si mostra entusiasta e mangia ben volentieri.
Al prossimo aggiornamento!
 

 

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