I PASTELLI di Neve Cosmetics dopo un anno di utilizzo

E’ giunto il momento di fare una breve review su queste matite occhi a un anno dalla loro uscita in commercio (giorno più, giorno meno).
Come avevo già scritto in qualche post fa con la Neve Cosmetics ho un rapporto problematico, alcune cose mi piacciono (ombretti minerali, cipria minerale…) e alcune cose lasciano il tempo che trovano.
Quando un anno fa ho visto una preview di queste matite sono sobbalzata sulla sedia letteralmente; le desideravo ardentemente sia come prodotto da utilizzare giornalmente, sia come collezione.
Ecco, soffermiamoci su quest’ultimo punto: la collezione; sì forse vanno bene come collezione e basta!
Intendiamoci io non sono una talebana dell’INCI perfettamente bio, lo seguo e non lo seguo, non ci perdo il sonno se non ho TUTTI i cosmetici bio, vegan, cruelty free… però dopo la pessima esperienza con le matite KIKO che mi hanno fatto quasi perdere un occhio da quanto bruciava, ho pensato che forse, avendo gli occhi delicati, una matita naturale potesse fare al caso mio.
Ovviamente non ho guardato review prima di acquistarle, sono andata direttamente sul sito e tac… un set di 10 matite nel carrello.
Poi ho guardato le review e le prime reazioni non erano eclatanti.
Ho cominciato ad usarle quasi tutti i giorni, a testare i vari colori e… ehm… no, non ci siamo proprio.

COSA NE PENSO DEI PASTELLI DI NEVE COSMETICS?

Il liquirizia/black l’ho usato e lo sto usando tuttora nella rima interna inferiore dell’occhio ma dopo averlo applicato mi accorgo che sbava e si “scioglie” dopo neanche un’ora facendomi assomigliare a un panda.
L’ebano/brown come il precedente lo uso sia nella rima inferiore che come eyeliner e…stesso discorso, sbava e sparisce nel nulla dopo un’ora.
Il piuma/white rima interna, angolo interno e base. Come se non l’avessi messo.
L’avorio/beige angolo interno o illuminante arcata sopracciliare. Idem come sopra.
Il cedrata/gold forse il migliore tra tutti, un bel colore brillante, tiene persino su un ombretto scuro.
Il bosco/teal quel bel verde petrolio, ha una buona tenuta ma se lo mettete come eye-liner chevvelodicoafà vi ritroverete una linea anche nella piega delle palpebre.
Il confetto/lilac non pervenuto, non scrive, nada, bocciato!
Il pioggia/taupe non pervenuto, pessima scrivenza
Infine gli ultimi due; il caramello/bronze e il melanzana/purple non li ho proprio mai usati quindi non so come si comportano.
Dopo questa deludente esperienza mi sono fatta furba ed ho evitato di acquistare gli ultimi due usciti: corona e zaffiro.
 
Il problema di queste matite è che non avendo paraffine varie non hanno tenuta, non si fissano e sbavano ovunque. Per non parlare di alcuni che neanche scrivono.
Vanno bene se dovete fare un veloce make up che non vi duri più di 2-3 ore (tipo per una serata) ma non pensate di usarle al mattino per tutto il giorno, non arriveranno neanche al caffè di metà mattina!
Quindi Pastelli bocciati, alla fine mi trovo meglio con le matite di Essence, costano poco, durano tanto e, cosa più importante, non mi fanno bruciare gli occhi!!

Comments

  1. Enrica B. says:

    mmmm io volevo prenderle ma alla fine ho optato per la Benecos. mi durano tutta la giornata! Inoltre sono le uniche che non mi fanno venire gli occhi rossi e pruriginosi 🙂

  2. no ma neanche queste fanno bruciare, e credimi che pure io ho dei grossi problemi!
    ma il problema è che proprio non durano niente, peccato perchè alcuni colori erano davvero belli. In qualche modo le farò andare! ^^

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